Ma fuori dall'ufficio,
tolto il serioso completo dirigenziale,
la sua natura di
rompicollo si scatena in vari sport
decisamente poco
tranquilli:
paracadutismo, parapendio,
rafting, free climbing.
Solo quando vuole
davvero rilassarsi pratica
sci, immersioni
subacquee, equitazione.
E solo quando cerca
riposo assoluto
si dedica al tiro
a segno ed al tennis.
Con questo carattere,
che ama il rischio e la sfida continua,
non poteva di certo
farsi mancare .... l' automobilismo.
Nei primi anni 90
scende in pista in gare di regolarità.
Frequenta il corso
di guida sicura di Andrea De Adamich
e la scuola piloti
Milano (F3).
Partecipa a vari
test in monoposto (F.Junior, Renault 2000, ecc.)
affinando così
le sue conoscenze e capacità di guida veloce.
Desiderando festeggiare
in modo assolutamente originale
il suo 46° compleanno,
si iscrive alla gara di formula Junior,
in calendario il
12
ottobre 2003
sulla prestigiosa
e storica pista di Monza.
La competizione
in questa categoria è difficile e dura,
dove il numero di
iscritti è molto alto (oltre 40)
e la bagarre, ruota
contro ruota, è la regola prima.
Al suo debutto,
con una Locatelli del Viola Formula Racing,
ottiene il 24°
tempo in 2'24"997
e giunge 24°
al traguardo.
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